Barbara Priolo
Sono cresciuta a Reggio Calabria, un luogo magico affacciato sul Mediterraneo, cullato dal vento e dalle correnti dello Stretto di Messina, protetto dalle alture dell’Aspromonte.
In questa terra di mezzo tra mare e montagna sono cresciuta con l’idea di doverle dire addio molto presto. Nella scelta tra l’avere un futuro lavorativo e il restare a casa tutto sembrava già scritto. Ho così assecondando queste credenze laureandomi in legge e trasferendomi a Milano a lavorare nel settore legale.
È stato proprio lì che ho iniziato a conoscermi meglio, ho imparato ad ascoltarmi da dentro e ho capito che quella non era la vita che volevo. Allora ho deciso di rivoluzionarla ricominciando da zero e dedicando anima e corpo allo studio e alla pratica artistica.
Sin dai miei studi all’Accademia di Belle Arti fino alla specializzazione in Visual & Critical Studies in California, qualcosa dentro mi diceva che la mia meta sarebbe stata un ritorno.
Così, nel bel mezzo della pandemia, sono tornata a casa e ho deciso di restare, costruendo qui il mio progetto creativo.